Il gigante è la bambina

WhatsApp Image 2019-09-10 at 22.26.06Uno. Se fossero una sagoma, potrebbero essere il gigante e la bambina, il gigante buono e la bambina che lo guarda, che guarda verso l’alto. Ma non sono una sagoma e io sono qui vicino a loro e posso guardarli e vederli bene: sono una mamma e il suo bambino, una mamma minuscola mamma e un bambino gigante con la barba. Si guardano e lei, per accarezzarlo sulla guancia, si alza sulla punta dei piedi e tende il braccio. Si guardano e non parlano ma si dicono un sacco di cose. Lui sta partendo e lei vorrebbe infilarsi nella enorme valigia che parte con lui. Continua a leggere

L’ultimo a partire

WhatsApp Image 2019-08-25 at 11.10.15L’ultimo a partire, in questa famiglia, è il figlio più piccolo. Il figlio più piccolo cresce più in fretta degli altri e, anche se parte per ultimo, parte prima degli altri. Sfrutta la scia, incassa la rendita di posizione, la sua postura è più ergonomica, gli avversari sono invecchiati. Continua a leggere

Ci vuole coraggio

WhatsApp Image 2019-08-15 at 12.23.15Era estate e mio figlio non aveva ancora compiuto cinque anni. Stavo lavando le stoviglie quando lo vidi arrivare dal tinello della veranda alla mia sinistra: calcolai che mi sarebbe passato alle spalle per andare dall’altra parte della casa. Mi girai, allora, per guardarlo passare e, abbassandomi, gli proposi un abbraccio. Lui si scansò e proseguì il suo tragitto. Io ripresi a lavare le stoviglie. Continua a leggere

Ho visto gruppi (giochi d’agosto)

602124976474839A volte penso che la più grande ingenuità della mente umana sia la sua grande fiducia nella mente umana. Non è che la mente non funzioni in assoluto, ci mancherebbe, è che spesso, più spesso di quanto si possa immaginare, la mente mente. E siccome la mente avrebbe il compito di distinguere tra vero e falso, che sia la mente a mentire è un problema serio. Con buona pace del paradosso del mentitore, che dovrebbe essere sbrogliato proprio dalla mente che, invece, a sua volta, mente. Dunque, ricapitolando, il marchingegno più incredibile che esista, la mente umana, ha una ingenua fiducia in se stessa e per via di questa ingenua fiducia in se stessa non si accorge di quanti errori commetta, di come spesso sia poco credibile. Incredibile, appunto. Continua a leggere

L’odio, il corpo e la colpa (prima parte)

Frankenstein_Junior---03Uno. Non passa giorno che qualcuno non faccia commenti sulle mie dimensioni: parenti, amici, conoscenti, perfetti estranei. Si va dalla battuta scontata al consiglio premuroso: il comune denominatore è l’inopportunità. In genere non replico, precisamente faccio finta di non sentire, al limite ammicco molto pazientemente qualche frase di circostanza. Raramente considero con attenzione l’argomento. In ogni caso giudico e classifico. Negativamente. Le questioni che riguardano il corpo hanno sempre a che fare con l’identificazione. Continua a leggere