Il gigante è la bambina

WhatsApp Image 2019-09-10 at 22.26.06Uno. Se fossero una sagoma, potrebbero essere il gigante e la bambina, il gigante buono e la bambina che lo guarda, che guarda verso l’alto. Ma non sono una sagoma e io sono qui vicino a loro e posso guardarli e vederli bene: sono una mamma e il suo bambino, una mamma minuscola mamma e un bambino gigante con la barba. Si guardano e lei, per accarezzarlo sulla guancia, si alza sulla punta dei piedi e tende il braccio. Si guardano e non parlano ma si dicono un sacco di cose. Lui sta partendo e lei vorrebbe infilarsi nella enorme valigia che parte con lui.

Due. Li guardo e penso a De Gregori: Figlio con quali occhi / con quali occhi ti devo vedere / coi pantaloni consumati al sedere e queste scarpe nuove nuove / Figlio senza domani / con questo sguardo di animale in fuga / e queste lacrime sul bagnasciuga che non ne vogliono sapere / Figlio con quali occhi / e quale pena dentro al cuore / adesso che la nave se n’è andata e sta tornando il rimorchiatore / Figlio senza catene / senza camicia, così come sei nato / su questo Atlantico cattivo / Figlio già dimenticato / Figlio che avevi tutto e che non ti mancava niente.

Tre. Mamma minuscola mamma, è più grande di te il tuo cuore che scoppia di orgoglio e i tuoi occhi, accecati di amore, vedono cose che non saprei mai capire. Mamma minuscola mamma, spiegami perché quella canzone mi commuove ogni volta che l’ascolto, parlami di questo gigante buono che ti guarda e che ti chiede coraggio. Tranquillizzami, dimmi che per lui ci sarai per sempre. Mamma minuscola mamma, dimmi se posso capire il mistero della tua forza: solleva, prendi in braccio, culla, rassicura questo gigante buono. Questo figlio gigante, infinitamente più grande di te, sta dentro di te e non vuole uscire.

Quattro. Non sono una sagoma e io sono qui vicino a loro e posso guardarli e vederli bene ma se fossero una sagoma potremmo essere io e te, mamma minuscola mamma. Ti ho riconosciuta adesso che gli hai rubato una stretta di mano mentre guardava altrove. Ti ho riconosciuta adesso e mi hai spiegato, tanti anni dopo, da dove arrivava quella forza che ha consentito tante cose e che io credevo mia. Ti ho riconosciuta adesso, mamma minuscola mamma, ed ho capito solo ora che il gigante è la bambina.

Mamma

One thought on “Il gigante è la bambina

  1. Struggente la partenza della madre che riporta a sé. Struggente, la grande partenza, quella dalla madre, che ruba una stretta di mano al figlio, approfittando di una distrazione. Commuove. Profondamente commuove.

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