Niente di nuovo sotto il sole di Goro

goroNon si contano le teorie che in queste ore sono state sbaragliate per spiegare quello che è successo a Goro. Il comune denominatore della maggior parte di queste teorie è che mala tempora currunt. Che è la teoria meno teoria che esista, la spiegazione meno spiegazione che esista. Con questo concetto prêt-à-porter si combinano insieme la retorica della lamentazione e il vuoto di pensiero. Sembra quasi che si senta il bisogno di sostenere, di legittimare la propria indignazione con la motivazione che siamo giunti a un punto di non ritorno. Perché? Infanticidio, matricidio, genocidio – ad esempio – sono sempre esistiti ma non per questo ci indignano di meno. L’indignazione ha valore in sé, non dipende necessariamente dal raggiungimento di un estremo.

Strage degli innocenti. Santa inquisizione. Campi di sterminio. Desaparecidos. Sono i titoli di alcuni di quei capitoli della storia dell’umanità di fronte ai quali i pessimi di Goro risaltano in tutta la loro miseria: neanche in quanto a malvagità stanno attrezzati bene. Direi che emerge una ignoranza patologica che conosciamo molto bene e che dovrebbe portarci a dire: niente di nuovo sotto il sole di Goro.

Quando l’unico neurone di cui disponi si organizza per fare solo turni di notte e di giorno ti manda in giro da solo, quando la coscienza (che non è una categoria a sé stante ma un precipitato del grado di ignoranza) è in atrofia perché non l’hai mai usata, quando le politiche di accoglienza di un Paese vengono gestite malissimo, può succedere quello che è successo a Goro.

Vorrei dire, insomma, una cosa molto semplice: stupiamoci delle cose del mondo, dei suoi cambiamenti, delle sue forme nuove. Perché il mondo cambia e cambia sempre più velocemente. Ma non sprechiamo stupore per l’umanità che, invece, cambia in una maniera che l’umano non può percepire, cambia troppo lentamente. Visti con l’occhio di un vivente, il mondo cambia ma l’umanità non cambia.

Il digitale, ad esempio, ha cambiato il mondo radicalmente come lo avevano già cambiato il fuoco e la ruota. Ma non ha cambiato l’umanità, ha solo reso più evidenti i suoi lati migliori e i suoi lati peggiori. Ha reso più evidente l’umanità alla umanità stessa. Oggi è tutto più veloce ed evidente e questa trasparenza fulminante, questo flash percettivo può creare illusioni ottiche. Come adesso, che sembrano lupi ma sono solo imbecilli i pessimi di Goro. Il che è peggio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...